Le procedure di iscrizione per l’anno scolastico 2026/2027 si sono concluse, delineando un quadro che conferma le preferenze tradizionali delle famiglie italiane ma che, allo stesso tempo, premia le nuove proposte formative. In particolare, spicca il raddoppio degli iscritti nei percorsi quadriennali della filiera tecnologico-professionale (filiera 4+2), con un grande successo specialmente nelle regioni del Mezzogiorno.
“Il numero di istituti che si stanno dotando a livello nazione di percorsi 4+2 è un segnale inequivocabile: la riforma, in linea con le migliori pratiche europee, offre una scelta all’altezza delle sfide del futuro, in grado di fare emergere i talenti e le inclinazioni di ogni studente e di offrire validi sbocchi occupazionali”, ha dichiarato il ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara.
Per approfondire guarda qui la mappa interattiva divisa per Regione:
I Licei continuano a essere preferiti da oltre la metà delle studentesse e degli studenti che devono effettuare la scelta della Secondaria di II grado, con il 55,88% delle iscrizioni, in linea con il 55,99% di un anno fa. Nel dettaglio, il Classico viene scelto dal 5,20% (in calo rispetto al 5,37% dell’anno scorso). I Licei scientifici raccolgono il 13,16% (13,53% un anno fa); lo Scientifico – opzione Scienze applicate è al 9,75%. Il Linguistico si attesta invece al 7,69%.
Le iscrizioni agli Istituti tecnici si attestano al 30,84% (31,32% nell’a.s. 2025/2026). Nel dettaglio, il Settore economico è all’11,78% (12,24% un anno fa), mentre il Settore tecnologico è al 19,06%, sostanzialmente stabile rispetto al 19,08% dell’anno precedente.
L’iscrizione ai Professionali cresce dal 12,69% al 13,28%. Tra gli indirizzi più scelti: “Enogastronomia e Ospitalità Alberghiera” sale dal 3,94% al 4,15%; “Manutenzione e Assistenza Tecnica” passa dall’1,78% all’1,94%; “Servizi per la Sanità e l’assistenza Sociale” cresce dal 2,01% al 2,25%.
Per approfondire guarda qui andamento degli indirizzi di studio in Italia nel nostro confronto tra l’anno scolastico 2026/2027 e 2025/2026:
A livello territoriale si confermano le Regioni con il maggior numero di iscrizioni a Licei, Istituti tecnici e Istituti professionali: Lazio per i primi (69,72%), Veneto per i secondi (39,17%) ed Emilia-Romagna per i terzi (17,80%).
Tutti
gli studenti delle scuole secondarie di secondo grado possono
iscriversi ai due progetti didattici realizzati dalla piattaforma
Inclasse grazie alla Fondazione Articolo 49. Si tratta di “Online,
Onlife”
dedicato alla media education grazie al supporto di Agcom
e di 11
Corecom regionali,
rivolto al primo biennio delle secondarie di secondo grado. Per tutte
le classi delle scuole superiori è disponibile anche il progetto
“GEA
EDU – Idee per il futuro”,
giunto alla quarta annualità, che si occupa di temi legati alla
sostenibilità e all’Agenda Onu 2030. Il progetto didattico si
avvale del supporto di istituzioni europee e nazionali che
contribuiscono alla sua valorizzazione: l’iniziativa, presentata
alla Camera
dei Deputati con
la partecipazione del Senato
della Repubblica,
vanta la collaborazione del Parlamento
Europeo – Ufficio in Italia e
del patrocinio della Commissione
Europea. Gode
inoltre del patrocinio di Ministero
dell’Ambiente, Consiglio
Nazionale delle Ricerche (CNR), INPS, ISPRA, ENEA, APRE, Forum
per lo Sviluppo Sostenibile, ASviS e Symbola,
che contribuiscono a rafforzare il profilo scientifico, sociale e
istituzionale dell’iniziativa. Un ruolo significativo è
svolto anche dalle Regioni
e dagli enti territoriali,
che hanno concesso il proprio patrocinio a sostegno del progetto. Tra
questi figurano Abruzzo, Basilicata, Calabria, Emilia
-Romagna, Lazio, Liguria, Lombardia, Marche, Molise, Piemonte,
Puglia, Sardegna, Umbria, Valle
d'Aosta, Veneto e
la Provincia
Autonoma di Bolzano.
Si ringraziano infine Regione Basilicata, Boeing, Unirima, In'S e Q8 per il loro supporto all'iniziativa.