È partita la nuova edizione di GEA EDU – Idee per il futuro, il progetto educativo dedicato alle scuole secondarie di secondo grado che accompagna ragazze e ragazzi alla scoperta dello sviluppo sostenibile e degli Obiettivi dell'Agenda 2030. Promosso da Fondazione Articolo 49, in collaborazione con WITHUB e con l'agenzia di stampa GEA – Green Economy Agency, GEA EDU torna per il quarto anno consecutivo con un percorso rinnovato, che mette al centro il pensiero critico e la partecipazione attiva delle nuove generazioni. Ad oggi il progetto verrà seguito da circa 2500 studenti di tutta Italia, ma le iscrizioni sono ancora aperte.
Intitolato “Costruttori di sostenibilità”, il programma propone un piano didattico articolato in quattro macroaree: produzione sostenibile e consumo responsabile, nuove tecnologie per lo sviluppo sostenibile, transizione ecologica e digitalizzazione, innovazione e azioni per il clima. Per ogni lezione, è prevista una scheda operativa strutturata come un lesson plan completo che l'insegnante può proporre direttamente alla classe. Il cuore di ogni lezione è rappresentato da video-reportage originali in stile giornalistico: un supporto coinvolgente che raccoglie testimonianze di professionisti e aziende che si sono resi protagonisti di azioni concrete a favore della sostenibilità, supportate da dati e videografiche che tramutano contenuti tecnici in informazioni accessibili.
Schede di approfondimento con spunti operativi integrano le video lezioni.
Il progetto propone la partecipazione a “Idee per il futuro”, il contest premiante che invita le classi a progettare e raccontare soluzioni sostenibili per il proprio territorio. Un'occasione concreta per sperimentare il proprio potere di cambiamento e trasformare le idee in azioni. Tutti i materiali didattici e il regolamento completo del concorso sono disponibili sul sito www.inclasse.net.
Il progetto GEA EDU – Idee per il futuro si avvale del supporto di istituzioni europee e nazionali che contribuiscono alla sua valorizzazione: l’iniziativa, presentata alla Camera dei Deputati con la partecipazione del Senato della Repubblica, vanta la collaborazione del Parlamento Europeo – Ufficio in Italia e del patrocinio della Commissione Europea.
Il progetto gode inoltre del patrocinio di Ministero dell’Ambiente, Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR), INPS, ISPRA, ENEA, APRE, Forum per lo Sviluppo Sostenibile, ASviS e Symbola, che contribuiscono a rafforzare il profilo scientifico, sociale e istituzionale dell’iniziativa.
Un ruolo significativo è svolto anche dalle Regioni e dagli enti territoriali, che hanno concesso il proprio patrocinio a sostegno del progetto. Tra questi figurano Abruzzo, Basilicata, Calabria,
Emilia-Romagna, Lazio, Liguria, Lombardia, Marche, Molise, Piemonte, Puglia, Sardegna, Umbria, Valle d'Aosta, Veneto e la Provincia Autonoma di Bolzano.
Si ringraziano infine Regione Basilicata, Boeing, Unirima, In'S e Q8 per il loro supporto all'iniziativa.