Il 4 giugno alla Camera dei Deputati, presso la Sala della Regina di Montecitorio, sono state premiate le classi vincitrici del contest “Pay AttentiON”, a conclusione della seconda annualità del progetto didattico “Online Onlife - Guida all’uso consapevole del digitale”, rivolto alle scuole secondarie di primo e secondo grado di tutta Italia.
Il contest ha invitato i ragazzi ad approfondire temi legati alla sicurezza e al benessere digitale attraverso elaborati creativi e originali, come video, podcast, articoli, campagne di comunicazione o progetti artistici. Partendo da argomenti come intelligenza artificiale, identità digitale o disinformazione, gli studenti sono stati chiamati a reinterpretare in modo personale i contenuti appresi durante il percorso didattico, volto a educare all’uso corretto della rete. Nel dettaglio, l'edizione del contest appena conclusa ha coinvolto 25 scuole, 45 classi, per un totale di 1.125 studenti. Ben 135 gli elaborati ricevuti.
Quattro le classi premiate; ogni classe si è aggiudicata una targa commemorativa e un premio pari a 350 euro da utilizzare in materiale didattico.
A vincere sono state:
- Classe 1A dell’IC Iacampo - Matese di Vinchiaturo (Campobasso) con il progetto “Milano fake: il prezzo della popolarità”:
l'idea di progetto è mostrare, attraverso un fumetto animato, come un uso superficiale dei social possa ledere l'identità digitale. Un ragazzo pubblica delle foto affermando di trovarsi a Milano ma in realtà non si è mai allontanato dalla sua città.Due amiche scoprono l'inganno, fino a che un incontro inaspettato porta il protagonista a capire che è importante proteggere se stesso. "Proteggi chi sei, ovunque tu sia".
- Classe 1A dell’IC Maria Montessori di Cardano al Campo (Varese) con il progetto “Freedom life”:
“Freedom Life” è un’app pensata per aiutare i ragazzi a navigare il web senza paura e a chiedere aiuto in caso di cyberbullismo. L’app si integra con un piccolo ciondolo (realizzabile con stampante 3D) al cui interno è inserito un pulsante Bluetooth attivo. Se chi lo indossa si trovasse in una situazione di pericolo, può premere il pulsante: il ciondolo invia un segnale all’app, che può attivare una chiamata al 114 (servizio italiano contro bullismo e cyberbullismo), inviare un messaggio con la posizione o aprire una chat testuale. Il gesto è discreto, rapido e non richiede di toccare il telefono.
- Classe 2B del Liceo Scientifico Galilei di Potenza con il progetto “La dipendenza digitale”:
Un video che aiuta a riflettere su quanto tempo passiamo davanti a uno schermo senza neanche accorgercene. È un tema molto interessante perchè lo viviamo tutti i giorni, rubandoci molto tempo e concentrazione.
- Classe 1E dell'IC G. Cardano di Gallarate con il progetto “Podcast sulla sicurezza online”:
Un podcast sulla sicurezza online a partire da un'attività molto frequente tra i ragazzi: i canali su instagram. Davvero sappiamo che il web non perde mai la memoria e possiamo pubblicare tutto?
Entrambe le ultime due classi si sono posizionate a pari merito. In seguito al necessario sorteggio, la prima si è aggiudicata il premio di 350€ da spendere nell'acquisto di materiale didattico per la scuola. A tutti i bambini e le bambine partecipanti è stato poi consegnato un attestato di partecipazione.
Il progetto “Online Onlife – Guida all’uso consapevole del digitale” è stato presentato alla Camera dei Deputati, con la partecipazione del Senato della Repubblica, la collaborazione dell’Ufficio di collegamento del Parlamento europeo in Italia e il patrocinio della Commissione europea. Il progetto è promosso da Corecom Basilicata, Corecom Friuli Venezia Giulia, Corecom Lazio, Corecom Liguria, Corecom Lombardia, Corecom Molise, Corecom Piemonte, Corecom Puglia, Corecom Trento e Trentino, Corecom Sardegna e gode del patrocinio di Agcom e Corecom Sicilia. L’iniziativa è sostenuta da Almaviva Group e Altroconsumo.