Passa al contenuto

Con GEA EDU e Boeing, un incontro speciale per riscoprire il valore della curiosità

Lo scorso venerdì, studentesse e studenti della 4° e 5°A dell’istituto Salvo D’Acquisto di Bracciano hanno incontrato gli ufficiali del 14° Stormo dell’Aeronautica Militare a Pratica di Mare
19 marzo 2026 di
Annalisa Beghelli

“Mi disegni una pecora?” chiedeva, nel bel mezzo del Sahara, il piccolo principe all’aviatore, perso da anni nel deserto e intento a risolvere la rottura del motore per poter tornare a casa. Ma l’aviatore rispose di non saperlo fare, per colpa di una scuola che non aveva saputo aver cura della sua passione per il disegno, spingendolo a studi più tecnici che l’avrebbero poi reso il pilota che era. Oltre a incantare generazioni di lettori (ispirandoli, chissà, a diventare aviatori), il Piccolo Principe, capolavoro di Antoine de Saint-Exupéry del 1943, ha insegnato a dare valore alla curiosità, alla passione e alla responsabilità.

Questi stessi valori sono stati protagonisti lo scorso venerdì 13 marzo di un incontro speciale, quello tra studentesse e studenti della 4° e 5°A dell’istituto tecnico paritario Salvo D’Acquisto di Bracciano, gli ufficiali del 14° Stormo dell’Aeronautica Militare e i professionisti di Boeing Italia, presso l’aeroporto militare Mario de Bernardi a Pratica di Mare. La visita rientrava nell’iniziativa GEA EDU - Idee per il futuro, il progetto didattico promosso dalla Fondazione articolo 49, ente del terzo settore la cui missione è diffondere l’importanza del diritto democratico alla partecipazione per concorrere a determinare la vita politica nazionale e comunitaria. Il progetto diffonde la cultura della sostenibilità, che passa anche dalla responsabilità del singolo cittadino, delle istituzioni ma anche dall’impegno delle aziende: proprio come fa Boeing, sostenitrice del progetto, che si impegna a ottimizzare le emissioni del settore aerospaziale grazie a innovazioni tecnologiche come l’uso dei carburanti SAF ricavati da rifiuti.

Durante la visita, gli studenti hanno avuto l'opportunità di apprendere dai membri dell'Aeronautica Militare le varie operazioni che svolgono per proteggere la sicurezza dei cittadini e contribuire alla stabilità globale. Grazie all’intervento del Site Manager Sergio Parisi, hanno potuto conoscere Boeing, azienda leader nel settore aerospaziale con aerei che operano in oltre l'80% delle flotte mondiali e un fatturato che supera gli 89 miliardi di dollari, anche grazie anche alla strategia del logistic support che costruisce un rapporto continuativo e solido con i propri clienti. Guidati da Simone Cocciarelli, Tanker operation control manager, hanno infine visitato uno dei 4 Tanker KC-767 che la Boeing mette a disposizione dell’Aeronautica italiana: gli studenti hanno appreso le caratteristiche tecniche e le funzioni di questi aerei, che hanno contribuito a missioni umanitarie in tutto il mondo, come il salvataggio di bambini in Afghanistan o la distribuzione di mascherine durante la pandemia.

Ma ciò che ha reso questa giornata davvero speciale non è stato solo il ricco programma di attività, sicuramente utile per chi un giorno aspira a diventare pilota, tecnico di manutenzione o controllore di volo, ma soprattutto quei valori che, come insegnato da Saint-Exupéry, "restano invisibili agli occhi". La dedizione degli insegnanti che, ogni giorno, accompagnano gli studenti nel loro percorso, la passione dei professionisti che trasformano le proprie competenze in conoscenze condivise, e la speranza di chi crede nel valore educativo del proprio lavoro, accendendo la curiosità anche nei più distratti.

La scuola di oggi, quella buona, non avrebbe spento nell’aviatore il suo sogno di disegnare: lo avrebbe accolto e accompagnato a vedere il Codice Atlantico, una mostra della Pixar, il museo Luzzati o altri esempi di quell’eccellenza che l’avrebbero aiutato ad elevare il suo segno forse incerto o troppo personale in un linguaggio potente e universale. La buona scuola, oggi, coglie opportunità educative come quelle messe a disposizione dallo spirito civico della Fondazione articolo 49, che ha unito l’eccellenza dell’Aeronautica Militare alle opportunità di crescita offerte da aziende illuminate come Boeing.

La luce negli occhi e i ringraziamenti di quella giornata sono stati la sintesi di tutto questo, segni visibili di un futuro ancora da scrivere.